18
feb
Inserito da Maurizio nella categoria recensioni di libri
L’Email Marketing, se realizzato con cura e professionalità (per intenderci senza spammare messaggi a caso a chiunque capiti ma utilizzando un piano di marketing e di fidelizzazione robusto, onesto e rigoroso) è uno degli strumenti di maketing più sicuri ed efficaci sul mercato.
Costruire una campagna di email marketing base è semplice: basta un client di posta elettronica ed alcuni indirizzi email di persone che vi hanno dato il permesso a ricevere email.
Realizzare campagne di ampio respiro, segmentando il database in modo efficace, individuaddo la giusta grafica, un testo efficace, il giusto intervallo tra mail successive etc… risulta sicuramente più complesso ma i principi base dell’email marketing rimangono gli stessi.
Il libro di Simms Jenkins mi è piaciuto perchè basato su buon senso, consigli utili su come strutturare le mail, studio delle best practices ed un occhio a come viene percepito lo spam (per sconfiggerlo bisogna conoscerlo). Vengono trattati tutti i concetti base necessari per realizzare una campagna email veramente efficace.
Cosa non mi è piaciuto? La decisione di strutturare i capitoli in Verità. Mi spiego: ogni capitolo corrisponde ad una verità (sono 49). Sentirsi i depositari della verità mi sembra un poco eccessivo (ma capisco che anche questo è marketing).
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27
gen
Inserito da Maurizio nella categoria Magento, recensioni di libri
Con molta calma, dopo aver ricevuto la segnalazione da parte dello staff di ecommercestore (parliamo di luglio dello scorso anno), ho deciso di parlare di questa guida, ma solo dopo averla acquistata e letta.
Ho proceduto quindi all’acquisto del pdf dal sito di ecommercestore, l’ho letto da schermo (faccio fatica a leggere su schermo, preferisco la carta, ma questo è un altro problema), ed eccomi qui a parlare del libro.
La guida è divisa in 13 capitoli – eccoli:
- Introdurre Magento
- Introdurre la Frontend
- Introdurre la Backend
- Iniziare con Magento
- Mettere a punto il proprio catalogo
- Prepararsi alla vendita
- Design e Contenuto
- Promozioni
- Gestione degli Ordini
- Gestione dei Contenuti
- Monitorare e Migliorare il proprio Web Store
- Mantenere in Forma il proprio Store
- Ottenere Aiuto
Ritengo questa guida estremamente utile per quelli che si avvicinano a Magento per la prima volta. Sicuramente è utile, se non indispensabile, per gli utilizzatori finali (quelli che dovranno amministrare il negozio virtuale). Tutto è descritto in modo semplice e lineare. Le immagini non mancano e questo è un bene anche se l’impaginazione lascia un poco a desiderare (la guida originale della Varien soffre dello stesso problema). Il tempo impiegato a leggere questo libro è sicuramente un buon investimento… tornerà utile in seguito quando si dovranno affrontare i problemi di tutti i giorni legati a Magento.
La guida è utile per i designer? Se questi conoscono già Magento no, altrimenti questa può essere una buona guida introduttiva.
La guida è utile per gli sviluppatori? Idem …se questi conoscono già Magento no, altrimenti questa può essere una buona guida introduttiva.
Cosa suggeriresti per i designer? Sicuramente di leggere la Designer Giude nella Knowledge Base del sito ufficiale di Magento.
Cosa suggeriresti per gli sviluppatori? Forse di partire con un libro più specifico come ad esempio “php|architect’s Guide to E-commerce Programming with Magento” ma questa è un’altra storia…
Tags: Magento, recensioni di libri
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15
gen
Inserito da Maurizio nella categoria XHTML
Modx è un Content Management System e/o framework php open source che permette di utilizzare templates standard-compilant in modo semplice ed efficace. Realizzare un template è possibile anche per un web designer senza base alcuna di php, deve però avere solide basi per quanto riguarda XHTML e CSS.
Ad esempio, il bravo web-designer, dopo aver fatto tutti gli studi necessari per arrivare ad un’interfaccia utente gradevole, efficace, accessibile ed usabile, etc… realizza il proprio template con il suo editor preferito (ad esempio Aptana Studio, Dreamweaver o altro). Realizzato il template, è pronto per tuffarsi in modx.
L’installazione di modx è estremamente semplice, basta avere a disposizione un dominio con attivo Php e MySql, non importa se linux o windows (consulta i requisiti base di modx). E’ ora necessario scaricare modx, copiare i files nella root del dominio, ed avviare l’installazione guidata che in genere non crea problemi.
Per installare il proprio tema basta andare nel pannello di amministrazione (http://www.tuodominio.com/manager/) e dal menu principale selezionare
Elements > Manage Elements > New Template
Ora basta copiare il proprio template nel campo Template code (html) ed usare poche, anzi pochissime precauzioni.
Utilizzare [(base_url)] per undicare la base del dominio (ad esempio http://www.tuodominio.com) e, se si ha solo un campo modificabile, inserire [*content*] nell’area dove inserire i contenuti.
Abbiamo creato il nostro primo template…
Modx permette inoltre di inserire blocchi di codice XHTML (lui li chiama Chunks) all’interno del template e pure blocchi di codice php (chiamati Snippets). La community sviluppa inoltre contunuamente nuove estensioni.
Concludendo ritengo modx uno strumento veramente efficace per siti di piccole e medie dimensioni con contenuti aggiornabili dall’utente finale.
Sebbene esistano delle estensioni per il commercio elettronico non lo suggerirei come piattaforma di ecommerce a meno che non lo si utilizzi in combinazione con Foxycart (costo 15 euro/mese). Comunque nell’ambito del commercio elettronico ritengo che esistano piattaforme più valide (Leggi Magento)
Tags: cms, modx
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16
ott
Inserito da Maurizio nella categoria recensioni di libri
Rieccomi dopo molto tempo (ed un osso rotto) a parlare di libri. Riparto con un libro che credo dovrebbe entrare negli scaffali di tutti quelli che si avvicinano al web design/developing. Chiariamoci, il libro non parla di web design, ma di design ed emozioni.
Norman individua tre diversi aspetti del design (viscerale, comportamentale e riflessivo) e li tratta nel libro in modo molto chiaro utilizzando un lessico quasi colloquiale, mai banale.
E’ un libro di 230 pagine che scorre via veloce e ti introduce in modo amichevole a quello che Norman definisce ‘Design Emozionale’.
Che altro dire? E’ proprio il tipo di libro che a me piace, scritto da una persona autorevole, pieno di riferimenti ad esperienze reali da cui emerge la personalità dell’autore.
Quanto mi è piaciuto? Molto. Per chi ha letto Don’t Make Me Think di Steve Krug, IIed (2006) con soddisfazione lo consiglio di cuore. Non è altrettanto ‘umoristico’ ma è illuminante allo stesso modo.
Per quelli in cerca di altre recensioni suggerisco quelle di Emanuela su Design.tv.it e guella di Giorgio Taverniti sul suo blog.
Tags: D.A. Norman, Emotional Design
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19
giu
Inserito da Maurizio nella categoria CSS, Codice, Riflessioni, SEO, XHTML
Era un po’ che volevo farlo ed alla fine mi sono deciso: ho raggruppato le risorse (Magazines, blog, etc…) che maggiormente seguo in una lista assolutamente incompleta che mi riprometto di tenere aggiornata nel tempo.
Le risorse sono raggruppate in categorie ed ordinate in funzione del Page Rank delle rispettive home pages.
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14
giu
Inserito da Maurizio nella categoria SEO, recensioni di libri
In un mondo spesso popolato da maghi e chiromanti, David Viney illustra in modo chiaro e diretto un metodo logico e privo di alchimie per aumentare la visibilità del proprio sito web su Google. Perchè solo su Google? Per prima cosa perchè Google ha in mano circa il 75% del maecato dei motori di ricerca in Europa e Nord America ed in secondo luogo perchè ottimizzando un sito per Google lo si ottimizza anche per la maggior parte dei restanti motori di ricerca.
Il libro si articola in 7 steps:
- Phrases that pay
- Courting the crawl
- Priming your pages
- Landing the links
- Paying for position
- Making the map
- Tracking and tuning
Il metodo descritto è relativamente semplice e consiste (molto in breve) nell’ottimizzazione del codice all’interno delle pagine utilizzando ‘frasi che pagano’ e nel cercare di ottimizzare i link in entrata.
Lo sapevate già? Bene anche io ma nel libro ho trovato molte informazioni interessanti e soprattutto ho trovato un metodo ripetibile e verificabile.
Come appunto, ho notato che ad un certo punto l’autore suggerisce di indicare a Google la sede del prorio business all’interno del tag <address>. Dal mio punto di vista questa pratica andrebbe sostituita con l’utilizzo dei microformati più idonei ed ora sembra ‘pienamente’ accettati da Google.
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04
giu
Inserito da Maurizio nella categoria XHTML, recensioni di libri
Ecco una lista di libri (assolutamente incompleta) che non possono mancare nella libreria di chi vuole fare del web un lavoro:
Consiglio la lettura nell’ordine indicato.
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29
mag
Inserito da Maurizio nella categoria Magento
Oramai convinto che una frase del tipo: “quello che funziona in locale non è detto che funzioni on-line” possa essere presa come dogma, dopo l’installazione di magento sul mio pc avvenuta senza intoppi ho provato ad acquistare uno spazio on-line avente i requisiti per ospitarlo e fare alcune prove.
Se avete dubbi riguardo alle caratteristiche del server in cui volete installare Magento provate a seguire le istruzioni elencate in questo post.
L’installazione è sembrata andare a buon fine ma quando ho iniziato a lavorare al pannello di amministrazione sono iniziati i problemi. Fortunatamente la documentazione su Magento e molto ricca e generalmente i problemi che si affrontano sono stati già risolti da altri e riportati nel forum o nella Knowledge Base.
Ad esempio il menu del pannello di amministrazione non funzionava. Dopo alcune prove ho notato che era javascript a non funzionare. Ecco la soluzione che per me ha funzionato.
Poi, quando ho iniziato a lavorare con Magento Connect ho notato che le installazioni non anadavano a buon fine. Ho trovato la soluzione qui.
Continuando le mie sperimentazioni ho scoperto che le email non partivano. Ecco perchè.
Nel frattempo, per vedere se le email funzionavano avevo clikkato su ‘Hai dimenticato la password’ e mi ero fatto spedire la mail per recuperare la password. La mail non è arrivata per il problrma descritto sopra solo che cosi facendo magento ti cambia la password! In conclusione non potevo più loggarmi. Ecco la soluzione.
In generale, ho notato che il problema più ricorrente sia legato ai permessi delle cartelle. Nella guida all’installazione è spiegato in modo chiaro come settare i permessi, ma se avete il sospetto che qualcosa non vada utilizzate il clean-up tool seguendo le istruzioni.
Spero che i problemi da me incotrati possano essere utili ad altri.
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24
mag
Inserito da Maurizio nella categoria Magento
A mio avviso la risorsa principale su cui fare affidamento per comprendere a fondo il funzionamento di Magento altro non è che la sezione ‘Resources’ del suo sito web.
Qui si trovano la knowledgebase, webinar, screencasts ed altro.
Da non perdere anche la sezione wiki ed il forum di Magento.
Come risorsa esterna suggerirei i tutorial del sito siteground.
Per i template le risorse sono praticamente illimitate ma suggerirei di non perdere un recente aricolo del solito Smashing Magazine.
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23
mag
Inserito da Maurizio nella categoria Magento
Se mi passate il paragone, oggi Magento sta al commercio elettronico come Wordpress sta al blogging.
Di conseguenza, una buona conoscenza di questo prodotto potrebbe tornare quantomeno utile.
Ho intitolato il post “Impariamo insieme Magento” per il semplice motivo che sono praticamente nuovo di questo Framework ed inizio a lavorarci ora.
La prima cosa da fare è riuscire ad installarlo in locale e questo credo sia relativamente facile per tutti. Se come me siete possessori di un PC con su installato un sistema operativo dell’amico Bill Gates (Windows per capirci) dovrete prima scaricarvi un “Apache, MySQL, PHP environment”. Detto fatto, andate ad esempio sul sito di EasyPHP e dalla pagina del download tirate giù la versione più recente.
Andate ora alla sezione download di Magento iscrivetevi ora alla comunity e fate il download della versione più recente (Full release).
Vi consiglio di fare il download anche del “Sample data” così da avere pronto in catalogo per le vostre sperimentazioni.
Una volta installato EasyPHP ricordatevi di attivare le estenzioni PHP necessarie a magento. La versione che EasyPHP installa di default manca infatti di un paio di estensioni (extension=php_sqlite.dll e extension=php_curl.dll) che devono essere attivate. Come? Basta aprire il flie di configurazione di PHP (EasyPHP->Configurazioni->PHP) e togliere il punto e virgola prima di extension=php_sqlite.dll e extension=php_curl.dll.
Scompattate ora i file della “full release” di Magento e del “Sample data”.
A questo punto vi consiglio di installare il database del sample data: andate in phpMyadmin, create un nuovo database e successivamente fate click sul tab SQL. All’interno della TextArea copiate il contenuto del file di testo magento_sample_data_for_1.2.0.sql. La cartella Catalog va invece copiata all’inteno della cartella media nella directory principale di magento.
Trasferite ora la directory principale di magento all’interno della cartella www di EasyPHP e lanciate il sito locale avviando così l’installazione di Magento. Seguite passo passo le richieste (non sono difficili) completando l’nstallazione.
Bravi avete installato Magento e adesso?
Che ne so? Io sto studiando sia on line che sui libri che ho scaricato per 19$ dal sito (Magento User Guide) o comprato su Amazon (Guide to E-commerce Programming with Magento).
Tags: Magento, pho
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