La pubblicità è l’anima del commercio? Sono completamente d’accordo ma credo che umiltà e serietà siano ancora più importanti.
Mi riferisco all’uso di termini strabilianti per attribuire o peggio attribuirsi capacità superiori alla media. E’ infatti tipico delle grandi multinazionali utilizzare termini quali guru, evangelist o altro per enfatizzare le capacità di qualcuno. Questi termini sono entrati nell’uso quotidiano della lingua italiana e molti li usano senza pensarci troppo.
Personalmente credo che certi termini debbano essere usati nel rispetto della loro etimologia e non a sproposito. Credo inoltre che il rispetto degli altri deve essere conquistato con il lavoro, giorno dopo giorno.
Perché non usiamo ad esempio termini quali artigiano del web o meglio ape operaia del web? Forse perché è risaputo che un artigiano (specie in via di estinzione), che sia serio ed onesto non diventerà mai ricco? Io personalmente credo di sentirmi un artigiano… mi estinguerò?
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Tags: evangelist, guru, operaio del web
agosto 23rd, 2008 alle ore 11:26 am
Anche il Web Carpenter non è male
.
agosto 24th, 2008 alle ore 9:15 am
O il Web-Worker, che da molto di social
agosto 24th, 2008 alle ore 4:36 pm
<ironia>Belli entrambi ma rimanendo in Italia per poter lavorare sarebbe forse meglio potersi definire Venerabile del Web, Compagno del Web, Velina del Web etc.</ironia>
agosto 24th, 2008 alle ore 4:43 pm
Forse sono caduto nel qualunquismo?
agosto 25th, 2008 alle ore 9:55 am
eh ma di questi tempi minimo ci vuole una specializzazione: alle tue classificazione, va aggiunto un bel 2.0, anche 3.0 o 4.0 se vuoi essere più a la page
agosto 25th, 2008 alle ore 12:20 pm
Il 2.0 è oramai obsoleto per il marketing.
Allora ho deciso, sarò un’ape operaia del web 3.0!
Ne sentirete parlare in futuro!
agosto 29th, 2008 alle ore 5:51 pm
UNA worker bee (non in italiano, mi raccomando) 3.0? Potrebbe essere un’idea, si sa mai.
ottobre 27th, 2008 alle ore 11:23 pm
ma dai troppo forte questo post!!!mi trovi perfettamente d’accordo con te.. io però credo semplicemente che sia l’uso di termini stranieri che fa sembrare tutto più fighetto.. infatti worker bee è fighissimo !!!!!!
ottobre 28th, 2008 alle ore 10:17 am
Ciao Laura,
benvenuta.
Worker bee è il massimo per me, Livio è pieno di risorse.