Parliamo di siti di commercio elettronico. Ancora una volta faccio la premessa che sto parlando di costi minimi, basati su considerazioni personali basate sulla nostra esperienza.
Innanzi tutto, per realizzare un buon sito di commercio elettronico bisogna definire quali sono i nostri obbiettivi: un artigiano avrà sicuramente esigenze diverse da una società che vende prodotti hi-tech, che a sua volta avrà esigenze diverse da una mutinazionale. Questo è chiaro a tutti.
Definire gli obbiettivi:
l’obbiettivo primario è abbastanza semplice …VENDERE! Non altrettanto semplice è individuare le giuste strategie…
Cosa serve per avere successo?
Secondo me questo: un buon prodotto da vendere, una buona piattaforma per il commercio elettronico, un design funzionale, visibilità, assistenza preparata e disponibile.
Andiamo per gradi…
Un buon prodotto da vendere
Se vendiamo prodotti scadenti potremmo puntare sul prezzo, ma difficilmente riusciremo a sopravvivere a lungo termine (lo so, si possono trovare molte eccezioni, ma non possiamo pensare di vendere online i nostri scarti di magazzino perchè tanto qualcuno li compra lo stesso!).
Una buona piattaforma per il commercio elettronico
Qui intendo un server stabile e veloce ed un framework di ecommerce efficace. Trovare un buon server non è difficile, mi soffermerei piùttosto sull’assistenza, per quanto riguarda la piattaforma invece, noi abbiamo optato da qualche anno per Magento (ma non esiste solo Magento …esistono altre soluzioni altrettanto efficaci come ad esempio Prestashop…).
Un design funzionale
Qui si deve puntare su usabilità ed emotività del cliente. La prima caratteristica è imprescindibile, un sito può essere esteticamente meraviglioso, me se non è usabile non serve a nuente. la seconda caratteristica è un valore aggiunto… si parla molto in questo periodo di design emozionale, se ben usato può fare la differenza.
Visibilità
Se nessuno raggiunge il sito, nessuno compra… Magento ha un’ottima struttura per quanto riguarda il SEO (Search Engine Optimization) ma questo non basta. Bisogna sftuttare Google in tutto e per tutto (ad esempio attraverso Adwords e Google Shopping oltre alle ricerche organiche), i social networks (Facebook, Google Plus etc), e tutto quello che possa portare visibilità.
Assistenza preparata e disponibile
Questo punto, secondo me, è il più trascurato, una buona assistenza pre-vendita (attraverso live chat, faq e tutto ciò che può tranquillizzare ed aiutare il cliente a scegliere il prodotto giusto per lui) e post-vendita (tickets ed assistenza telefonica ad esempio) fa la differenza!
Tutto questo quanto costa? Avrete capito che è piuttosto facile passare da qualche migliaglia a qualche decina di migliaglia di euro.
…ma proviamo a fare un esempio concreto:
Un sito si commercio elettronico entry level e nuovo di zecca in cui allo studio preliminare segue lo sviluppo di un template ‘ad hoc’ potrebbe venire a costare circa 5000 euro. Se ci si accontenta e si passa attraverso l’ottimizzazione di un template commerciale è possibile risparmiare…
Il sito sarà ospitato su di un vps il cui costo potrebbe oscillare tra i 300 ed i 800 euro annui (stma molto grossolana).
Infine c’è da considerare la visibilità! Anche questa ha un costo che non credo possa scendere sotto i 2000 euro/anno.
Stime grossolane… per orientarci.
A quelli che si domandano: ma cosa hanno realizzato questi qua? ecco alcuni esempi: Lookathome, Foscam Italia Regenetrestore.
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